ΑΝΕΞΑΡΤΗΤΟΙ ΠΑΝΑΘΗΝΑΙΚΟΙ
Το blog απευθύνεται αυστηρώςPublished on: 24.04.2012
Il lungo viale dei cipressi a Bolgheri Quante volte abbiamo attraversato luoghi che ci sono cari, luoghi dove sembra albergare un qualche spiritello benefico che ci fa sentire gioiosi e ritemprati. Una sorta di risarcimento dalle fatiche quotidiane. I luoghi sono spicchi sottili del nostro tempo ritrovato, capaci di ricomporre la nostra esistenza. In letteratura non è raro che siano proprio
Un blog culturale non può non porre attenzione a una notizia anche troppo negletta dell'ultimo periodo, che può essere fondamentale per studiosi, specialisti, religiosi e uomini di cultura in genere. Apprendiamo dalla Stampa, di preciso QUI, del progetto, dal costo di due milioni e mezzo di euro, della durata presunta di 4 anni, di digitalizzazione di manoscritti di pregio. (Sifra) In
Andrew Wyeth, morto nel 2009 all'età di 91 anni, artista vissuto durante gli anni in cui in America infuriava l’espressionismo astratto e la pop art, è stato snobbato per molto tempo dalla critica ufficiale come un eccentrico e solitario pittore retrò, afflitto da un sentimentale attaccamento al mondo rurale della Pennsylvania e del Maine, regioni dove ha trascorso gran parte della sua
Metti una sera un film. Un classico è un libro che non ha mai smesso di suggerirci e di comunicarci qualcosa quando lo riprendiamo in mano . Nel caso del film, quando lo rivediamo. Il cinema è arte più recente della letteratura, ma tra i messaggi istantanei ed effimeri della tv dai quali siamo bombardati e di cui nulla resta, e un buon film, ce ne corre. E parecchio. Per fortuna quando
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(Giuseppe Pellizza da Volpedo, "Prato Fiorito") Tra i numerosi movimenti pittorici degni d'essere riscoperti, questo è un altro, peculiare, che incontra il mio entusiasmo. Alcune immagini dei divisionisti già avevo scelto negli anni nella storia del blog, e la Mostra di questo periodo offre un'occasione di approfondimento. (Gaetano Previati "Pace, o Mattino nel Prato") La Mostra si tiene a
Il lavoro che mi ha particolarmente colpito della stagione teatrale 2011-2012 per originalità e genialità è "I promessi sposi alla prova" di Giovanni Testori per la sapiente regia di Federico Tiezzi. Su un palcoscenico di fortuna di un quartiere non proprio "per bene" della grande Milano, un Capocomico all'antica si affanna a fare interpretare il capolavoro di Manzoni ad una compagnia di
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Adolfo WildtIl puro folle (Parsifal), 1930 La mostra in corso a Forlì su Adolfo Wildt (Milano, 1868-1931) "Wildt. L'Anima e le Forme da Michelangelo a Klimt" offre l'occasione di spendere qualche parola su questo notevolissimo scultore, tra i massimi del Novecento.Nonostante la cattedra di scultura all'Accademia di Brera, e la nomina ad Accademico d’Italia, la critica nei suoi confronti ha
Che cos'è il giunco mormorante? E' lieve e appena percettibile come un fruscio nel vento, ma può non piegarsi. Oppure sì, si piega ma non si spezza. Il giunco mormorante è l'elemento dissonante che c'è in ciascuno di noi. Molti non sanno nemmeno di averlo. Nina Berberova, scrittrice russa, esule e transfuga dalle persecuzioni della rivoluzione sovietica, invece sì. L'occasione per recensire
